Il progetto di ricerca CHILD - Bambini e vita quotidiana nell'Italia del dopoguerra indaga la condizione dell'infanzia nel primo dopoguerra italiano, con particolare attenzione alle condizioni di marginalità e emergenza: dagli orfani, ai profughi, ai bambini ‘anormali’ ed alcolizzati. Il periodo di riferimento è il quadriennio 1918-1922, sospeso tra la fine della Grande Guerra e l'ascesa del fascismo. In questi anni si affermò un’attenzione sempre più marcata al sistema di assistenza all’infanzia con azioni presto saldamente racchiuse dentro i perimetri dal marcato tenore nazionalistico con interventi tesi ad assistere, proteggere, curare ed educare i più piccoli, ma anche a disciplinarli e indirizzarli.